Ricette

Grissini stirati Torinesi

..una legenda li vede nascere già nel 1300 quando la forma di pane si chiamava grissia, che con il tempo andò assottigliandosi diventando un grissino. Sotto trovate la mia ricetta.

La tradizione sabauda sembra essere l’origine del prodotto, nasce per le tavole dei nobili, tanto da ritrovarli anche in alcuni dipinti, come quella della principessa Felicita.
Napoleone ne era ghiotto e ogni giorno direttamente da Torino venivano serviti sulla sua tavola. Il popolo come sempre finì con il seguire l’abitudine della nobilità e il grissino diventò un elemento essenziale sulle tavole della plebe quasi in tutta l’Italia settentrionale.

I grissini appartengono alla categoria dei pani, usati come stuzzichini, accompagnati a formaggio fresco molle o prosciutto crudo o altri salumi anche come antipasti. Possono essere prodotti di forma più o meno allungata, oggi purtroppo quasi a totale produzione industriale, sono consumati maggiormente nell’Italia settentrionale.
L’impasto contiene gli stessi ingredienti dei pani, non hanno mollica e questo li rende più digeribili.
Questa fantastica preparazione della cucina Italiana può facilmente essere preparata in casa con gli stessi ingredienti del pane, e con la comodità che hanno una lunga durata.
I grissini oggi sono anche al gusto di pizza, o rustici, più o meno friabili, al sesamo, ai semi di papavero, al formaggio, all’olio extra vergine d’oliva, al farro o al kamut.

Grissini stirati torinesi.
1 kg farina 00
500 g acqua
30 g lievito di birra ( 10 g se disidratato)
20 g sale
120 g olio d’oliva
farina di semola per spolverare e olio per spennellare.

Procedimento
Tecnica diretta con diluizione del sale in acqua e lievito in secondo momento. l’impasto è di media compattezza
Lavorare per 15 minuti la massa.
adagiare su una teglia spolverata con grano farina di grano duro (formando un rettangolo 30×10 cm) spennellare di abbondante olio e lasciar riposare 50/60 ,minuti.

Con la spatola staccare piccoli pezzi di pasta, tirarli avendo cura di non sgonfiare la consistenza.
Adagiare sulla griglia o teglia e cuocere a 200°C per 15-18 minuti.
Raffreddare su di un asse di legno e conservare avvolti in un telo di lino.

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