Ricette

Risotto di Primavera 2013

Risotto di Primavera 2013

Oggi uso le foglie di questa fantastica pianta primaverile, nei risotti, nella massa della pasta fresca o nel ripieno dei tortelli o come aggiunta per le polpette di carne rendendo queste morbide e vellutate.

Ricordate di usare i fiori nei vostri aperitivi conferendo agli stessi un piacevolissimo gusto di cetriolo e limoncella oltre ad un affascinante effetto estetico, specie se deciderete di inserire i fiori nei cubetti di ghiaccio.

Della Borragine si scrive che:
La usavano gli antichi romani nel vino come antidoto per la tristezza.
Nella lingua Celtica “borrach” significa “coraggio”.
Gli antichi Greci invece la usavano per curare i mal di testa da sbronza!
La borragine incoraggia anche l’allegria; era tradizionalmente usata per decorare le case in occasione di matrimoni.
Il nome gallese per la borragine, “llawenlys”, significa infatti “erba della contentezza”.
Distribuendo sul terreno le ceneri ottenute dalla combustione delle piante di borragine lo si nutre in modo ecologico ed economico, in quanto tali ceneri sono particolarmente ricche di potassio e calcio.

Risotto di borragine e zafferano con provola e prosecco.
( 6 Pax )

Ingredienti:
400 gr riso superfino (tipo Roma)
300 gr borragine foglie lavate.
50 g burro
50 gr parmigiano
70 gr cipolla bianca affettata sottilmente
2 l di brodo di pollo giustamente salato
1 bustina di zafferano in polvere
100 ml prosecco di Valdobbiadene
sale, pepe nero

Per il servizio:
Fiori di borragine
60 gr provola dolce

Procedimento:
Tagliare a losanghe la borragine.
In una casseruola, soffriggete in metà burro la cipolla, aggiungete il riso e procedete alla tostatura. Quando la temperatura rischia di far brunire i chicchi di riso, spruzzate di prosecco. Lasciate evaporare quindi unite la borragine, rimestate e bagnate con brodo bollente.
Dopo sette minuti aggiungete lo zafferano in polvere e continuate la cottura con il brodo, contate massimo 17 minuti dalla prima volta che si è aggiunto brodo.
trascorso questo tempo togliere dal fuoco, bilanciate di sale e procedere alla mantecatura con la provola dolce, il parmigiano grattugiato e una spolverata di pepe.

Far riposare tre minuti prima del servizio.
Aggiungere 50 ml di prosecco e mescolare.
Decorare con altra provola e 3 fiori di borragine per ogni commensale.
Servite con lo stesso prosecco di cottura.

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