Portfolio Chef Andrea Sposini

Per la pasta
• In una ciotola versate la farina.
• In una tazza rompete le uova e mescolatele con un forchetta: si dovrà ottenre una massa molto dura ma elastica.
• Impastate la farina con le uova e qualche cucchiaio di acqua, se necessario.
• Lavorate la massa per 10 minuti sul piano con energia, poi fate riposare in una busta per 2 ore in frigo.
• Trascorso questo tempo stendete con uno spessore di 1/2 cm e con l’apposito strumento, chitarra, tagliate la pasta.
• Conservate su un piano di legno spolverando di farina di grano duro e coprendo con un telo di cotone o lino non profumato di detersivo.
Per il pesto
• Nel bicchiere del mixer ad immersione mettete i pomodori secchi, le mandorle, il basilico e 20 foglie di prezzemolo: frullate fino ad ottenere una massa compatta.
• Aggiungete il parmigiano e diluite con olio fino ad ottenere una massa fluida.
Per il condimento delle vongole
• Scaldate in una padella olio e aglio e, appena inizia a brunire, gettate le vongole lavate precedentemente: coprite.
• Dopo 2 minuti togliete il coperchio e rimuovete con un cucchiaio le vogole aperte; continuate fino ad esaurimento delle stesse.
• Filtrate il liquido di cottura delle vongole.
• Togliete le vongole dalle valve e immergetele nel liquido di cottura.
Per il servizio
• Bollite la pasta in abbondante acqua salata; scolate e gettate nella padella con il fondo delle vongole.
• Mantecate la pasta fino a quando avrà assorbito il liquido.
• Aggiungete i pesci e impiattate con gocce di pesto e pepe nero di mulinello.
Per bianco e Strega
• Sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
• Fate bollire la crema di latte con il sale, intiepidite e amalgamate con cioccolato, unite il liquore.
• Lasciate riposare per una notte, coperto e in frigorifero.
Per nero e amarena
• Bollite la crema di latte con il sale.
• Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, unite la crema di latte e fondete lo sciroppo di amarena.
• Lasciate riposare per una notte, coperto e in frigorifero.
Per nero e Armagnac
• Bollite la crema di latte con il sale e sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria.
• Unite la crema di latte, il cioccolato fuso e il liquore.
• Lasciate riposare per una notte, coperto e in frigorifero.
Le masse
• Il giorno successivo lasciate le masse a temperatura ambiente finché siano lavorabili: dovranno essere come il pongo.
• Iniziate a lavorare la massa bianca; prendetene poca e con le mani spolverate di zucchero a velo formando delle palline.
• Passatela ancora nello zucchero a velo, quindi conservate nel vassoio.
• Procedete allo stesso modo con le altre masse ma usando la polvere di cacao.
• Servite in tre vassoi separati con una etichetta che indichi l’aroma.

• Scaldate in una ciotola il latte a 30°C; unite il lievito, lo zucchero, la farina, le uova e il sale; quindi lavorate la massa energicamente fino ad ottenere un composto molle e omogeneo.
• Coprite con una pellicola e lasciate lievitare fino a quando sarà raddoppiato di volume.
• A lievitazione avvenuta, sgonfiate la massa, aggiungete il burro a temperatura ambiente in piccoli pezzi.
• Sbattete energicamente la massa fino a quando risulta lucida e il burro sarà stato assorbito.
• Incamiciate uno stampo da ciambella del diametro di 24 cm alto 8-10 cm.
• Distribuite la massa nello stampo uniformemnte e lasciate lievitare ad una temperatura di 25°C fino a quando avrà raggiunto il bordo.
• Preriscaldate il forno a 200°C.
• Infornate il babà muovendolo con molta cautela (essendo una massa molto morbida non sopporta stress meccanici) per 15 minuti a 200°C e altri 20 minuti a 180°C.
• Lasciate intiepidire e sfornare il babà sopra una griglia per abbassare la temperatura.
Per la bagna
• Fate bollire in una casseruola l’acqua con lo zucchero e la scorza di limone per 3 minuti.
• Lasciate riposare fuori fiamma per 5 minuti; quindi aggiungete il Rum.
Per il servizio
• Immergete il babà tiepido nella bagna e, con l’aiuto di un cucchiaio, fate assorbire tutto il liquido.
• Disponete il dolce sul piatto di servizio e decorate con panna montata e ciliegie sciroppate.

Per la pasta
• Setacciate la farina su un piano di legno, aggiungete le uova sbattute, amalgamate e impastate energicamente per dieci minuti.
• Avvolgete la massa con la pellicola trasparente e lasciate riposare per due ore.
• Trascorso questo tempo, dividete la massa in due parti e stendete al matterello con uno spessore di 1.5 mm.
• Tagliate la sfoglia con la forma desiderata; come vedete nella foto ho usato un ovale allungato.
• Conservate la pasta tagliata su un panno spolverando di farina fino al momento dell’uso.
Per la salsa
• Frullate il taleggio, la crema di latte e le gocce di olio piccante e i peperoni.
Per il servizio
• Portate ad ebollizione 4 lt di acqua con 30 g di sale grosso di Sicilia e gettate la pasta.
• Fate bollire per tre minuti e scolate.
• Scaldate il burro in un’ampia padella e aggiungete il contenuto del frullatore.
• Scaldate senza far bollire e usate questa salsa per condire la pasta.
• Spolverate di parmigiano grattugiato al momento e gocce di olio Evo.

Per gli hamburger
• Battete finemente il pesce con il coltello.
• Aggiungete il resto degli ingredienti.
• Amalgamate con cura finché il composto sia compatto.
• Formate 6 palline dello stesso peso; quindi passate nel pane grattugiato e schiacciate per dare la forma di hamburger.
• Ripassate nel pane grattugiato se troppo umido e conservate su un piatto unto di olio.
Per la cottura
• Cuocete in una padella antiaderente unta di olio gli hamburger, tre minuti per lato a fiamma vivace; quindi conservate tra due piatti caldi.
Per gli asparagi
• Preriscaldate il forno a 200°C.
• Lavate gli asparagi e condite con sale, pepe e olio.
• Infornate per 20 minuti.
Per i pomodori
• Affettate i pomodori con uno spessore di 1 cm.
• Rimuovete i semi e passate nella farina e poi in padella con olio di semi di arachidi fumante.
• Cuocete un minuto per parte, poi rimuovete e conservate su carta assorbente.
• Salate.
Per l’assemblaggio
• Tagliate il pane, spalmate di maionese al prezzemolo.
• Adagiate tre asparagi, il burger e, sopra di esso, il pomodoro fritto.
• Aggiungete ancora maionese sulla calotta del panino e coprite.
• Servite subito.

• In una casseruola alta, portate ad ebollizione 4 lt di acqua; salate e gettate le cosce.
• Dopo dieci minuti che l’acqua bolle rimuovete le cosce, lasciate raffreddare e asciugatele perfettamente.
• Preparate una scodella con farina di grano tenero tipo 0, una scodella con le uova sbattute salando leggermente e una busta da surgelatore, tipo Zip, con il pane grattugiato le spezie e il cacao, tutto mescolato perfettamente.
• Passate le cosce nella farina, poi nell’uovo e infine nella busta del pane al cacao sbattendo energicamente in modo da ricoprire tutte le parti.
• Ripetete la stessa operazione al fine di ottenere una doppia panatura all’inglese per tutte le cosce.
• Poggiatele su un vassoio in frigo fino al momento della frittura.
• Scaldate in casseruola profonda 3 lt di olio di arachidi portando ad una temperatura di 130°C; quindi immergete 3 cosce alla volta.
• Friggete per 14 minuti a fuoco costante. (Essendo nere non potrete vedere l’effetto gold dichiarante la cottura, è molto importante che la panatura non bruci altrimenti si otterrà un gusto amaro troppo forte).
• Scolate e conservate in carta assorbente e scoperte.
Per l’insalata
• Tagliate sottilmente i funghi e unite con i frutti rossi.
Per la citronette in abbinamento
30 ml di succo di lime
2 foglie di menta pestate con
1/2 cucchiaino di sale fino
90 ml di olio Evo dolce
Emulsionate il tutto e servite a gocce sopra i funghi e i frutti rossi.

Per la pasta
• Setacciate la farina su un piano di legno e disponete a fontana.
• Unite la rapa, i tuorli e il sale; quindi frullate.
• Impastate la farina, precedentemente setacciata, con il liquido e lavorate energicamente per dieci minuti, se impastata a mano. Se necessario, aggiungete liquido, (è ammesso e consigliato l’uso di vino bianco secco).
• Lasciate riposare la massa avvolta nella pellicola per due ore minimo.
• Trascorso questo tempo, stendete con il matterello ottendendo uno spessore di 3 mm, lasciate riposare su un telo di lino o cotone fino a quando, toccando la superficie della sfoglia, risulterà non appiccicosa.
• Spolverate con la farina, arrotolate la massa sia in alto che in basso.
• Tagliate le pappardelle larghe 1-1,5 cm.
• Adagiate su un panno infarinato e lasciate all’aperto fino al momento dell’uso.
Per il condimento
Tempo di cottura 10 minuti.
• Pre-riscaldate il forno a 200°C
• In una teglia di coccio scaldate l’olio, unite la cipolla e il finocchio che sarà stato legato con un filo di spago.
• Soffriggete dolcemente quindi aggiungete il Corinto e le acciughe.
• Sfumate con vino bianco senza mai toccare altrimenti si spaccano le aggiughe.
• Mettete in forno a 200°C per dieci minuti.
• Trascorso questo tempo rimuovete le acciughe e conservatele tra due piatti caldi.
• Bollite per tre minuti le pappardelle in 5 lt di acqua con 40 g di sale grosso di Sicilia.
• Scolate e gettate nella casseruola in coccio dove si trova il fondo della cottura.
• Mescolate a fuoco spento.
• Servite con le acciughe al lato.
